LA CHIESA: NOTIZIE STORICHE
La Storia
Della chiesa esistente nella zona di San Giacomo si hanno notizie sin dal VII secolo, tra l’antica cattedrale di Lucera, adiacente alle mura della città e collegata con il monastero dei padri Benedettini. Nel 1300, dopo la sconfitta dei Saraceni, per breve tempo il parroco e la chiesa presero il nome di S. Maria della Vittoria. Carlo II d’Angiò il 10 Gennaio 1302 concede alla chiesa di San Giacomo prebenda di 36 versure di terreno in contrada Grotticella.
In essa vi erano quattro altari:
- Altare maggiore sul quale vi era la statua di S. Maria della Vittoria
- L’altare di San Giacomo
- L’altare di Maria Santissima delle Grazie, venerata sotto il titolo di Madonna della neve
- L’altare del Crocifisso
Nel 1705 furono rifatte varie riparazioni, nel 1775 la Chiesa fu abbattuta perché pericolante.Successivamente venne costruita una chiesetta per le funzioni e venne cominciata la costruzione della nuova Chiesa. Nel 1852 l’arciprete Nicola Armenti portò a termine la costruzione; ma la Chiesa non fu mai aperta al culto, perché mancava di opere decorative, del pavimento e di altare. Il 9 Febbraio del 1900, secondo gli accordi intercisi tra il Parroco, il comune ed i signori Curato venne abbattuta la chiesettina terminata dall’Armienti e iniziava la fabbrica della nuova chiesa. Furono abbattuti la chiesetta, la chiesa mai aperta, le case appartenenti a Curato, una casetta della Parrocchia e alcune case dell’Arciconfraternità di S. Giacomo Magg. Apostolo.
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